Atterrati all'aeroporto di Arlanda, il modo più veloce per arrivare in centro è l'Arlanda Express, un treno che in soli venti minuti permette di raggiungere la stazione centrale. Per fortuna da giugno ad agosto c'era il biglietto ridotto (280 Corone in due persone invece che 260 per una) e quindi io ed il mio compagno di viaggio abbiamo optato per il treno. L'alternativa - che è quella utilizzata per il ritorno - è l'autobus della Flygbussarna che parte dalla stazione centrale e che impiega però circa 45 minuti (l'Arlanda Express soltanto 20).
L'hotel è davvero ottimo: camera ampia, bagno pulito, molti cuscini; unica pecca: tv senza canali internazionali tranne BBC World. La colazione è abbondante: a buffet, c'è davvero di tutto, dal formaggio alle uova, dalla carne ai dolci; e poi caffè, succhi e la possibilità di farsi crepes e toast da soli. Davvero buona. Siamo arrivati il venerdì pomeriggio e la sera siamo stati nel quartiere di Sodermalm, nell'isoletta a sud di Gamla Stan, il centro storico di Stoccolma. Sodermalm è uno dei migliori quartieri per trascorrere una serata in allegria: qui vi sono tantissimi locali, ristoranti tipici ed etnici. Prima di cenare siamo saliti sull'ascensore - Katarinahissen - dalla quale si gode di una vista fantastica su una parte della città.
Abbiamo cenato in un ristorante con cucina tipica svedese ed abbiamo preso due piatti tradizionali: il pyttipanna, decisamente visto che si tratta di carne di maiale con uova, patate, cipolle e diversi tipi di salse e salsine, e una gustosissima renna in salsa di verdure. Immancabile la birra svedese alla spina, dal sapore aspro e forte (costo per la cena all'incirca 22€ a persona). Nella strada di ritorno verso l'hotel ci siamo imbattuti nel quartiere di Ostermalm dove abbiamo avuto modo di vedere tantissimi altri locali sovraffollati con musica ad alto volume e tanta bella gente: nessuna scena di ubriachi in strada, tutto sembrava assolutamente perfetto.
Il giorno successivo è stato dedicato ad una gita in battello ed al centro storico. Per quanto riguarda quest'ultimo, sono diverse le possibilità e gli itinerari. Noi abbiamo scelto "Under the bridges of Stockholm", un giro da circa 1h45 che porta a vedere diverse isolette della città: interessante ed affascinante. Qui abbiamo potuto guardare una città in fermento, con aree in continua costruzione; una città piena di verde, di famiglie con bimbi nei parchi oppure sulle piccole spiaggette intente a fare il bagno nei canali grazie anche al clima temperato. Di fronte all'imbarco del battello merita una visita il Teatro Nazionale. Gamla Stan è un dedalo di viuzze acciottolate in cui vi sono edifici storici, negozi di souvenir, bar e ristoranti all'aperto. Qui da non perdere sono il Palazzo Reale, il non lontano Municipio, ed il Museo del Nobel.
Infine l'ultimo giorno abbiamo deciso di dedicarlo a quelli che ci sono sembrati dalle descrizioni lette i due musei principali di
Purtroppo la sera avevamo il volo di ritorno. Stoccolma ci ha impressionato per la sua bellezza paesaggistica, per il verde che è presente ovunque, per l'assenza di traffico e per la tranquillità e la disponibilità delle persone (tutti parlano inglese e gentilmente forniscono informazioni ai turisti). Senza dimenticare l'efficienza dei mezzi pubblici di trasporto: proprio su questo il consiglio è quello di comprare la Card che consente l'accesso gratuito a tutti i mezzi mentre, se avete intenzione di visitare più musei, c'è la Stockholm Card che abbina anche l'ingresso alle aree museali. Queste due tipologie di Card sono disponibili in diverse versioni per 24/48/72 ore con un costo variabile che va da circa €50 a €90. Fate le vostre valutazioni ed acquistatela: è il modo più semplice per spostarsi in città.